ANALIZE MATCH: SUPER SASSUOLO, MILAN BATTUTO (Milan-Sassuolo 06-01-2015)

Dopo un avvio un pò sotto ritmo, il Sassuolo di mister Di Francesco ora è probabilmente la più bella realtà del campionato italiano. Non solo vista la classifica ( distanta solamente quattro punti dalla zona Europa) ma soprattuto per il gioco che mostra ogni domenica. Un gioco fatto di sacrificio, qualità tecniche e tattiche e soprattutto di una collaborazione tra reparti e giocatori che farebbe invidia a tante squadre di A.
Già, proprio quell’organizzazione tattica fatta di un gioco propositivo, di coraggio e di idee chiare.
Il Sassuolo è una squadra che predilige il recupero alto della palla, aggressione al portatore in fase avanzata per poi cercare sempre soluzioni di passaggio verticali per aggredire la profondità. Nel corso del match si è visto spesso questo tipo di atteggiamento che ha portato la squadra di Di Francesco ad essere pericolosa con solamente tre passaggi.
Nella figura 1 si può notare proprio l’atteggiamento di pressione avanzata del Sassuolo creando così sempre superiorità numerica in zona palla. In figura si vede come i giocatori del Sassuolo creino subito un 4vs3 in zona palla vicino al portatore.

aggressiv-sass-copia-web(Fig.1 4vs3 del Sassuolo in zona palla per la riconquista della palla in zona avanzata)

Differenze sulla gestione della palla in fase di possesso tra Milan e Sassuolo sono evidenti anche sotto l’aspetto della costruzione bassa.
Il Sassuolo molto aggressivo e alto in fase di non possesso che costringe il Milan al lancio lungo. Inooltre in fase di possesso palla il Sassuolo cerca la manovra bassa dando varie soluzioni al portiere e il Milan sembra essere più guardingo.
Emblematiche sono le due seguenti figure che evidenziano proprio i due atteggiamenti diametralmente oppposti.
Nella figura 2 con palla al portiere il Milan è costretto al lancio lungo a causa dell’inferiorità numerica a cui il Sassuolo lo pone, infatti in figura è evidente un 3vs2 a favore del Sassuolo e quindi il Milan evita il gioco dalle retrovie.
Nella figura 3, al contrario del Milan, il Sassuolo riesce agevolmente nella costruzione bassa grazie addirittura ad un 4vs1 già dentro l’area di rigore, grazie ad un Milan poco aggressivo nella parte avanzata.

ripartenza-bassa-milan-copia-web

(Fig.2 3vs2 a favore del Sassuolo che evita la costruzione bassa al Milan)ripartenza-bassa-sass-copia-web(Fig.3  Un 4vs1 nei pressi dell’area del Sassuolo che permette alla squadra di costruire dal basso)

Se vogliamo racchiudere l’essenza del Sassuolo in una brevissima video analisi, lo possiamo fare guardando l’azione al 37′ con una costruzione bassa veloce e tutti passaggi in verticale, per finire attaccando il lato debole del Milan. Di contro un Milan lento, distratto e svogliato in fase di ripiegamento.

Se volessimo racchiudere l’organizzazione e la preparazione della partita in pochissimi dati, credo basti vedere l’organizzazione sui calci d’angolo.
Sia chiaro, la preparazione delle palle inattive, anche grazie agli staff di video analisi di ogni squadra di A, è maniacale, ma volevo sottolineare la capacità collettiva del Sassuolo in una partita così stimolante di collaborare e trarre il massimo beneficio sia in fase difensiva che offensiva.
Il computo dei calci d’angolo è stato 9-1 per il Milan. Nel minuto 29′ il Milan ha battuto 2 calci d’angolo di seguito, non creando pericolosità per la porta avversaria. Nelle figure 4 e 5 si possono notare gli atteggiamenti tattici su calcio d’angolo delle due squadre: il Sassuolo difende con tutti gli effettivi utilizzando una marcatura a zona, il Milan porta in area sei saltatori.

ang1-web(Fig.4 Calcio d’angolo milan: due in zona di battuta, batte Montolivo con traiettoria ad uscire sul secondo palo. Il Sassuolo difende con tutti gli effettivi con marcatura a zona)ang2-web(Fig.5 Calcio d’angolo del Milan, con due uomini in zona di battuta ma sarà ancora Montolivo a calciare in area con traiettoria ad uscire verso il secondo palo. In area il Milan forma due gruppi di giocatori. Il Sassuolo sempre con dieci uomini a difesa della porta)

Nella fig.6 si può notare lo schema calcio’dangolo del Sassuolo che ha portato tra l’altro al gol di Zaza. Nella fig.7 i calci d’angolo battuti dal Milan, che non hanno creato problemi alla retroguardia del Sassuolo, di cui solo sono arrivati in possesso del Milan dopo la loro battuta.

c ang sass

(Fig.6 calcio d’angolo Sassuolo)c ang milan(Fig.7 calci d’angolo Milan)

Per concludere uno schema sulle palle recuperate in fase offensiva dalle due squadre, ci aiuta ancor di più a comprendere l’atteggiamento fin’ora descritto. Nelle figure si nota come il Milan ha recuperato maggior palloni in zona centrale, mentre il Sassuolo in zona laterale.

palloni recuperati off sass

(Fig.8 Zone di recupero palla offensivo del Sassuolo)palloni recuperati off milan(Fig.9 Zone di recupero palla offensivo del Milan)

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